IMPRESA AL FEMMINILE: UNA NUOVA VISIONE DI LEADERSHIP

Il divario di genere nell'innovazione

Quando si parla di fare impresa, l’eccellenza non ha genere. Eppure, le statistiche macroeconomiche più recenti sono in grado di mostrarci il contrario: c’è ancora una forte disparità nel mondo dell'imprenditoria innovativa.

Secondo il report ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT),  nel nostro paese le startup guidate in prevalenza da donne rappresentano appena il 13,8% della totalità. All’estero, la situazione non vede particolari miglioramenti: i dati aggiornati sui movimenti dei capitali evidenziano che le imprese al femminile intercettano solo il 2% dei finanziamenti complessivi di Venture Capital.


L'inclusione come acceleratore di business
Questo evidente divario finanziario, rappresenta una grande controversia e un'enorme perdita di potenziale: i report globali sulle performance aziendali dimostrano che l'inclusione è un acceleratore di business straordinario.

Grafico estratto dal report: Diversity wins: How inclusion matters - McKinsey&Company

Dalle analisi di McKinsey & Company, infatti, emergono dati importanti: le aziende che guidano la classifica per diversità di genere nei team di leadership hanno il 25% di probabilità in più di registrare una redditività superiore alla media rispetto ai concorrenti meno inclusivi. 

L’empowerment femminile, dunque, non è semplicemente una questione di equità sociale, ma è una vera e propria una leva di performance economica, innovazione e gestione strategica del rischi.



Coltivare il cambiamento: reti, stimoli e visioni condivise

Chi lavora in uno spazio di coworking lo sa bene: la contaminazione quotidiana tra professionisti con background differenti non è solo un piacevole interscambio, ma è la base su cui nascono e si sviluppano i progetti di maggior successo. 

Non è un caso, infatti, che le startup guidate da donne stiano crescendo a ritmi straordinari sul mercato, dimostrando capacità di intercettare settori complessi e storicamente trascurati. Un esempio lampante è il FemTech, la tecnologia applicata alla salute e al benessere della donna, un mercato dall’enorme potenziale che sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita. Ma per far sì che queste realtà si amplino e continuino a consolidarsi, è fondamentale che il talento trovi una quantità sempre maggiore di terreno fertile in cui svilupparsi e un dibattito culturale che ne sostenga la crescita.

Per chi desidera approfondire queste dinamiche e confrontarsi con i trend più recenti dell'imprenditoria, occasioni di dibattito come il roadshow "Lead Her Way" del Sole 24 Ore – che farà tappa a Verona il prossimo 14 luglio – rappresentano un ottimo momento di stimolo intellettuale. Incontri di questo tipo offrono spunti di riflessione concreti su come la leadership stia evolvendo, oltre che su come affrontare e superare la retorica di genere attraverso fatti e solidità dei progetti.

Nel nostro spazio di coworking a Treviso cerchiamo di coltivare ogni giorno questo spirito: una community inclusiva e un network misto di alleanze sono le chiavi voltate per superare i vecchi cliché e costruire un business solido, basato unicamente sul valore delle idee e delle competenze. 


Autore: Biondi Carola

FONTI: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, McKinsey & Company.

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